Potere Nascosto I – Thunder Number

Articolo pubblicato originariamente su strangecopy.com da Christopher “Papa” Pratt – Traduzione eseguita con il permesso dell’autore (qui il link all’articolo originale)

Benvenuti al primo articolo della mia serie – Potere Nascosto – su Ashes: La Rinascita dei Phoenixborn, il brillante ECG di Plaid Hat Games. Se tutto va bene, questa potrebbe essere una lunga serie. In caso contrario, mi auguro che durante il cammino fatto insieme potremo avere avuto buone discussioni, vi avrò insegnato qualcosa, mi avrete insegnato voi qualcosa con i vostri feedback, e avremo avuto l’opportunità di giocare partite memorabili. 

Questi articoli presuppongono che conosciate il gioco, e sono dedicati ai giocatori che vogliono avvicinarsi o hanno appena iniziato a sperimentare con il deckbuilding e il  gioco costruito. Se non siete ancora arrivati a quel punto, non vi preoccupate, eccovi alcuni link a pagine che hanno un approccio un po’ più introduttivo:

So che ce ne saranno altri, e se avete suggerimenti, mandate pure. Man mano che questo spazio si riempirà con informazioni basilari, e inizierete il vostro viaggio di esplorazione del meraviglioso gioco che è Ashes, sono fiducioso che ciò che ho scritto più avanti vi apparirà molto più chiaro.

Ora, senza ulteriori indugi: che diamine è il Thunder Number (TN)? e perché è importante, dalle Prime Cinque in poi?

Basics2

Le Basi

Thunder Number

sostantivo, gergo di Ashes

  1. Il numero di dadi richiesto per giocare tutte le carte nella vostra mano, usare tutte le vostre magie di preparazione e usare l’abilità del Phoenixborn – importante soprattutto per le vostre Prime Cinque.
  2. La moto preferita di Rai Kotaru: http://godzilla.wikia.com/wiki/Thunder_Number

origine: Callin Flores del podcast The Main Action.

Questo articolo non c’entra nulla con Rai Kotaru. Chiedo scusa a tutti gli amanti di Godzilla. Riguarda profondamente, invece, i calcoli legati alla scelta delle vostre Prime Cinque e di cosa andrà nel mazzo. Quali carte scegliere, in base al Phoenixborn, al meta e ai dadi mostrati dall’avversario, verranno trattati in un articolo futuro.

Quando qualcuno mi chiede “Ehi, potresti dare un’occhiata al mio mazzo?” la prima domanda che faccio è: “quali sono le tue Prime Cinque abituali?” Dico abituali, perché ci possono essere delle variabili, ma in generale ci sarà sempre un nucleo di carte “base” intorno al quale i giocatori cercheranno di costruire la strategia del mazzo.

(Nota: se state per pubblicare online il vostro mazzo e volete un utile feedback a riguardo, ricordatevi di far sapere agli altri quali pensate dovrebbero essere le prime cinque. L’articolo di Erik – Rodriguez, NdT – sul sito della Plaid Hat Games riguardo al suo mazzo vincente nel torneo di Tulsa è un esempio perfetto. Permette di valutare quale combinazione può/potrebbe/sarebbe meglio in determinati scontri e vi da un’idea del ragionamento che ha condotto a quelle decisioni.)

Dalle informazioni ricevute sulle Prime Cinque, faccio qualche conto. Quanti dadi servono per giocare tutte le carte, e attivare l’abilità del Phoenixborn, se ce n’è una? E poi, quanti tipi diversi di dado servono per far accadere il tutto?  Per esempio, se qualcuno usa Evoca Wraith del Terrore (che costa cerclasscerclasscerclass ) e Bombardiere Cremisi (cerclasscerclass) in un mazzo con Noah e vuole usare Bersaglio d’Ombra (cerclass) è meglio che abbia accesso almeno a sei dadi rituali per poter usare tutto quanto nel primo round.

* * *

rin05it-furia-di-rinAssecondare il Tuono

Dal momento che ha vinto a Tulsa, diamo un’occhiata al computo del Thunder Number del Mazzo di Erik per un’apertura “standard”:

*NdT, l’articolo originale è stato scritto prima dell’errata ufficiale alla Violinista Incantata, quando giocare questa carta costava soltanto un’azione principale e nessun dado.

Orso dei Ghiacci, Cavaliere  del Martello, Bombardiere Cremisi e Violinista Incantata vi danno un TN di 8, ma ehi, guardate l’effetto che Furia di Rin ha sul TN: ne diminuisce il valore, portando il totale a 6! Questo lascia quattro dadi liberi per fare quello che si vuole, potenzialmente sfruttando le facce potere di quei dadi in modo tremendamente efficace! Sono potenzialmente quattro danni di natpower, la resurrezione di un alleato con cerpower (e gli altri dadi usati per rimetterlo in gioco) o – molto più probabile – l’uso massiccio di illpower per esaurire i vostri dadi!

Questo è il primo indizio per iniziare a capire come mai il suo mazzo è stato così efficiente ed efficace: non solo mette in gioco 10 attacco e 11 vita in un round (l’undicesimo punto arriva dall’Impulso di Ghiaccio di Rin), ma lo fa spendendo solo sei dadi! Incredibile.

* * *

BWOLFBWOLF

Thunderstruck!

Ora, immaginate di avere delle belle carte nel mazzo, la vostra distribuzione dei dadi è 4 cerpower, 4 natpower, 2 illpower, e state giocando Noah.

Nelle prime cinque avete:

Fate il conto del vostro TN, che è 10, e pensate che non è una brutta strategia. Pensate “Posso spegnere una magia di evocazione con Bersaglio d’Ombra, lanciare Sguardo Fisso su un’unità, sacrificare la Violinista per usare Catene di Sangue – e riprenderla poi più avanti con cerpower -. Poi gioco l’Orso e il Cavaliere e parto dominando il tavolo”. Un buon piano, veramente.

Finché il mazzo di Erik vi colpisce con un semplice illpower e manda tutti i vostri piani a gambe all’aria.

Il vostro Thunder Number di 10 vi lascia in una situazione precaria, e vi rende particolarmente vulnerabili al potere del dado Illusorio (o a giochi balordi con il Guerriero Sanguisuga). Per di più, il fatto che vi servano tre dadi Naturali (natpowernatclass per l’Orso e natclass per il Cavaliere del Martello) e voi ne avete solo quattro, significa che se l’avversario punta ad esaurirvi aggressivamente i dadi Naturali, potreste restare con un Cavaliere in mano o con un Orso non evocato. Di certo è una bella batosta al vostro esercito e al vostro ritmo.

Il vostro Thunder Number deve essere in grado di rispondere all’esaurimento di uno o due dadi sia per quanto riguarda il numero che per il tipo di dadi!

Ora, se l’avversario non gioca dadi illpower, potete rilassarvi un attimo, riempirvi la mano iniziale come volete e fare praticamente quello che vi pare. Ma se vedete che l’avversario ha dadi illpower in riserva (o pensate che possa mettere giù un Guerriero Sanguisuga), dovete fermarvi un secondo, rallentare e riconsiderare immediatamente le vostre Prime Cinque.

Se, per rispondere al illpower mostrato dall’avversario, cambiamo le nostre Prime Cinque, anche una sola carta può fare la differenza:

L’aggiunta di Potere Nascosto vi permette di avere un primo round molto più sciolto. Il vostro TN è ora pari a 7, lasciandovi tre dadi liberi per eventualmente sfruttare i vostri stessi  cerpowernatpowerillpower, o per recuperare eventuali dadi Naturali che sono stati esauriti dall’avversario. Di nuovo, una carta in grado di “aggiustare” la vostra riserva di dadi, con un TN negativo, può essere molto efficace nel dare al vostro mazzo quel qualcosa in più

* * *

GO2

Thunderbirds, via!

Non dovete per forza mettere carte con un Thunder Number negativo (Potere Nascosto, Furia di Rin, Espandere Energia – quest’ultima più per i round successivi) per giocare in modo efficace.

Il mazzo di Brennen giocato da Austin Mills a Tulsa, di fronte alla minaccia dei dadi Illusori, ha usato unità ridicolmente economiche/efficaci per assicurarsi la presenza sul campo e poter reagire a questo tipo di sfide. Con una distribuzione di dadi di 4 natpower, 3  cerpower e 3 chapower , un tipico esempio delle sue Prime Cinque potrebbe essere:

Questo è un TN stellare di 6, che gli consente di mettere in gioco cinque unità per un totale di 5 attacco e 8 vita, con un danno diretto a un’unità o Phoenixborn, un danno diretto ad un’unità, Risucchio di Memoria a disposizione per scartare una carta, Ultima Benedizione per guarire e un sacco di bersagli possibili per Bruciare Spirito. Questa sì che è efficienza!

Sapete già come Austin è stato in grado di sfruttare quei 4 dadi in eccesso riciclando gli Arcieri di Fuoco, pompando le proprie unità o sparando sulle unità nemiche. È fondamentale! Questi dadi devono dimostrarsi utili o vi state perdendo uno degli aspetti più interessanti del gioco!

(Aggiornamento! Nota da Austin (via Slack) – Se il suo avversario non aveva dadi Illusori, di solito avrebbe sostituito la Violinista Incantata con un Cavaliere del Martello, portando il proprio TN a 9. Questo, dice, è “perfettamente accettabile, fintanto che non si perdono dadi” . Ha ragione al 100%.)

* * *

HK2

Echi del Tuono

Ora che abbiamo impostato il Thunder Number per le Prime Cinque, parliamo del TN per il secondo round, e di cosa dobbiamo considerare per poter completare il nostro mazzo.

Siamo al secondo round. Diciamo che avete in gioco Evoca Orso dei Ghiacci, Evoca Wraith del Terrore, Evoca Golem di Ghiaccio e Morsa del Gelo (in modo simile al mazzo di Rin di Elliot Kramer, di cui potete trovare una descrizione – in inglese NdT – qui).

La distribuzione di dadi di Elliot è un “tipico” 4 cerpower, 4natpower, 2 illpower.

Per usare tutte le magie di preparazione che ha in gioco, Elliot ha bisogno di un totale di 9 dadi. Ovviamente è probabile che non evocherà un Wraith del Terrore ogni round, né forse un Golem ogni round. Cosa ha pescato, lo stato attuale del gioco, se è primo giocatore o meno ecc. ecc. sono fattori che influenzano le decisioni che deve prendere in questo momento.

Voglio far notare che il secondo round ha il suo proprio, nuovo, Thunder Number: il costo per usare tutte le sue magie di preparazione, più tutte le carte in mano è questo nuovo numero.

In aggiunta, notare come il mazzo di Elliot ha un grimorio che si affida parecchio alla magia Naturale: L’Orso richiede natclass, il Golem di Ghiaccio natclassnatclassMorsa del Gelo non focalizzata richiede natclass. Questi sono tutti i dadi natpower nella sua riserva. Certo, potrebbe pescare una carta in grado di modulare i propri dadi (Potere Nascosto o Furia di Rin), ma sarebbe un problema se dovesse pescare Evoca Orso dei Ghiacci, Cavaliere del Martello e Oro Fuso – tutte carte maledettamente buone, benintesosenza  un modo di aggiustare la propria riserva di dadi: ci sarebbe un elevato rischio di rompere il ritmo e di restare indietro

Il costo medio delle carte del mazzo di Elliot (considerando un valore negativo per Potere Nascosto e Furia di Rin) è qualcosa meno di 1 (se ho fatto bene i conti, cosa non troppo probabile). Questo significa che, in media, dopo aver pescato a inizio turni, il suo TN, assumendo che non voglia usare Evoca Wraith del Terrore e che voglia usare Morsa del Gelo è 11.

Per confronto, il mazzo di Erik ha solo Evoca Orso dei Ghiacci nel grimorio, che significa che il resto del mazzo gira su 8 dadi (presupponendo una copia di Evoca Orso dei Ghiacci in gioco). Il costo di lancio medio delle carte del suo mazzo è 1.3 dadi, che significa che dovrebbe avere quegli 8 dadi disponibili per fare quello che gli serve (ho ipotizzato che peschi mediamente 3 magie a costo 2 e 2 magie a costo 1 – o qualcosa che sistemi i dadi).

Il grimorio di Austin richiede 3 dadi a round per funzionare, Brennen richiede un altro dado, e il suo costo di lancio medio è 1.5. È probabile che riesca a far andare il proprio mazzo e lanciare le magie che deve lanciare. È anche probabile che, con Canto di Protezione, non debba per forza giocare una delle carte che ha in mano, ma usarla come risorse, per cui, anche in un turno “tirato” coi dadi, può comunque farcela a giocare tutto.

Da notare come, se pesca carte che recuperano dadi, il mazzo di Elliot è in grado di sfruttare tute le evocazioni che ha in gioco, che non aspettano altro se non dadi in eccesso da spendere. È probabile invece che, se fosse Erik a pescare una mano con poche minacce, ma piena di carte di recupero dadi, cambierebbe strategia e partirebbe ad esaurire i dadi avversari con illpower per accorciare il round e limitare le opzioni dell’avversario.

* * *

coa06it-espandere-energiaOrizzonti in Espansione

Espandere Energia è una carta interessante che in pratica è “gratis” nel primo round, ma incrementa il numero di dadi a vostra disposizione nei round successivi, rendendovi in grado di supportare un TN più alto. Ciò che in pratica vi permette di fare, è sacrificare pressione a inizio gioco in cambio di efficienza a lungo termine. Un mazzo Aradel molto interessante usato da Grant McKinney del podcast Vader’s Finest, ha in effetti adottato questa filosofia all’estremo, giocando Ricordi Rivelati per andare a prendere una seconda copia di Espandere Energia, cosa che gli ha permesso di raggiungere le semifinali. Ho potuto vedere questa strategia messa in pratica, con Grant che, partita dopo partita, riusciva a riempire l’esercito di Aradel al massimo grazie alla disparità di dadi significativa di cui godeva. Grant ha saputo comprendere e sfruttare appieno il vantaggio di risorse che si può ottenere dallo spostare il numero di dadi disponibili a proprio favore.

FD2

Per Concludere

In lontananza, attraverso il varco che conduceva  alle montagne, udì la spesso mormorio perpetuo dei tuoni“. -Stephen King, L’ultimo cavaliere

In generale, per le mie Prime Cinque, cerco di avere un TN intorno a 7, e due dadi aggiuntivi di ogni tipo di dadi che mi serve per usare tutto.La seconda parte di questa frase forse non è così chiara come credo, per cui fatemi spiegare. Non contando carte che mi permettono di aggiustare la riserva dei dadi, se conto quanti dadi cerpower mi servono per giocare tutte le carte che richiedono cerpower, cercherò di avere 2 dadi cerpower in più rispetto a quel numero. Per cui avendo Evoca Wraith del Terrore e Bombardiere Cremisi in prima mano, e nessun’altra carta che richiede magia Rituale, cercherò di giocare con almeno 7 cerpower nella mia riserva di dadi per assicurarmi, nella gran parte delle situazioni, di poter usare entrambe queste carte. Notate comunque che se l’avversario è fortunato e tira diversi illpower anche questa strategia può essere messa in difficoltà!

Il Thunder Number – calcolato ogni round – è l’equivalente in Ashes della “curva del mana” di Magic. Il vostro obiettivo è essere in grado di usare le carte che avete in gioco, quelle che pescate, l’abilità del vostro Phoenixborn, e avere turni molto efficaci. Indizi del fatto che il vostro mazzo non sia impostato correttamente includono dadi inutilizzati in turni in cui non sono stati usati in modo efficiente o efficace, o carte rimaste in mano a fine turno perché non avete avuto a disposizione il tipo o il numero di dadi giusto per lanciarle.

Non ci sono regole per ogni situazione in questo caso. Il mio consiglio migliore è giocare, giocare e poi giocare di nuovo. Cercate gemme nascoste tra le carte, carte che possono avere un impatto elevato o carte economiche che possono ricoprire la funzione che vi serve. Con questo in mente, tanto di cappello a Jarret Berman per aver usato Svanire nelle Prime Cinque. Si è reso conto che avrebbe potuto perdere sfide dado-per-dado contro alcuni avversari, pertanto ha sfruttato questa carta che costa per rimuovere minacce più costose. Molti giocatori sono rimasti sorpresi da questa mossa.

Spero che questo primo articolo di “Potere Nascosto” vi possa aver dato qualcosa a cui pensare la prossima volta che costruite il vostro mazzo, vi sedete di fronte all’avversario, controllate la loro riserva dei dadi e scegliete le Prime Cinque. Ricordatevi, se vedete illpower, reagite di conseguenza.

Lasciate pure i vostri commenti, segnalatemi ciò che ho detto di sbagliato o, se è tutto okay, fatemelo sapere. Se c’è uno specifico aspetto della strategia, Phoenixborn o carta che volete venga coperto in una futura edizione di Potere Nascosto, proponete pure.

Grazie mille per esservi presi il vostro tempo per leggere. Lo apprezzo molto.

Buona fortuna a tutti voi.

-Papa Pratt

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s