Introduzione ad Ashes

Eccoci qui, all’inizio di una nuova avventura. Come primo articolo del blog vorrei cominciare dal principio e fare un’introduzione generale di Ashes: La Rinascita dei Phoenixborn senza entrare troppo in dettagli come l’analisi delle carte o delle strategie, che lascerei per un secondo momento.

Ashes: La Rinascita dei Phoenixborn – di che si tratta?

Per farla breve: Ashes è un gioco di carte competitivo nel quale da 2 a 4 giocatori si scontrano l’uno contro l’altro assumendo il ruolo di Phoenixborn, semidei del mondo di Argaia in grado di manipolare misteriose energie magiche. L’obiettivo del gioco è quello di portare per primi a zero la vita degli avversari, e si può raggiungere lanciando incantesimi ed evocando creature per attaccare il nemico.

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Tre dei sei Phoenixborn presenti nel set base di Ashes: Aradel Summergaard, Jessa Na Ni e Noah Redmoon.

In maniera molto simile ad altri giochi di carte espandibili come Magic: L’Adunanza, Il Trono di SpadeAndroid: Netrunner, ciascun giocatore ha un proprio mazzo personale, contenente tutte le magie e gli alleati che il giocatore vuole utilizzare, che è preparato prima del’inizio della partita scegliend 30 carte (con un massimo di 3 copie di ogni singola carta) dall’intera collezione delle carte disponibili nel gioco.
Una caratteristica unica di Ashes è il fatto che la mano iniziale non è pescata a caso, ma viene decisa dal giocatore, che sceglie 5 carte differenti dal proprio mazzo (chiamate in gioco le Prime Cinque). Ciò elimina la frustrazione di dover giocare una partita condizionata da una brutta mano iniziale, e lascia ai giocatori un maggiore controllo delle prime fasi di gioco, enfatizzando quindi le strategie di apertura.

Un’altro elemento particolare è il meccanismo di generazione delle risorse, che non è legato a carte incluse nel mazzo, ma ad un set di speciali dadi a sei facce (ogni giocatore ne usa 10), che determinano le risorse a disposizione dei giocatori ad ogni round. Ci sono 4 tipi di dadi nel set base del gioco, legati rispettivamente alla magia Rituale, Mentale, Illusoria e Naturale (e sì, potete scegliere quali dadi utilizzare quando create il vostro mazzo).
Ciascun dado ha tre possibilità su sei di mostrare un simbolo di Classe, che fornisce una risorsa del proprio tipo, e una possibilità su sei di mostrare un simbolo Potere, che non solo è necessario per lanciare alcune delle magie del gioco, ma può anche essere speso per attivare il proprio potere speciale, fornendo quindi ai giocatori opzioni ulteriori in aggiunta alle carte nella loro mano.

Struttura del Gioco

Ok, bello, ma come funziona?

Dopo una fase di allestimento, in cui i giocatori annunciano il Phoenixborn che utilizzernano per la partita e scelgono le loro Prime Cinque, il gioco si struttura su una serie di round, ciascuno dei quali è diviso in una sequenza di tre fasi, che vengono risolte in ordine:

  1. Fase di Preparazione
  2. Fase di Turno
  3. Fase di Recupero

Nella Fase di Preparazine, i giocatori tirano i dadi per stabilire le rirsorse a loro disposizione per il round, e li posizionano nella loro Riserva Attiva, poi ciascuno pesca fino ad avere 5 carte in mano, con l’opzione di scartare preventivamente un qualsiasi numero di carte per poterne pescare. Non c’è limite di mano in Ashes, per cui se un giocatore inizia il round con più di 5 carte in mano non è obbligato a scartare fino ad averne 5, semplicemente non ne pescherà altre.
Se durante la Fase di Preparazione il mazzo di un giocatore è senza carte, il giocatore dovrà infliggere 1 danno  al proprio Phoenixborn per ogni carta che non ha potuto pescare.

Il cuore del round è costituito dalla Fase di Turno. In questa fase, cominciando dal Primo Giocatore, i giocatori si alterneranno ad eseguire dei Turni finché tutti quanti decidono consecutivamente di passare. Durante il proprio turno, un giocatore deve eseguire un’Azione Principale e ha l’opzione di eseguire un’Azione Secondaria (che può avvenire prima o dopo l’Azione Principale).

  Icon_MainAction Un’Azione Principale consente ad un giocatore una delle seguenti mosse:

  • Giocare una carta o attivare l’effetto di una carta che mostra il simbolo di Azione Principale (la maggioranza degli alleati, delle magie o degli effetti delle magie lo richiede);
  • Attaccare un Phoenixborn avversario;
  • Attaccare un’Unità avversaria;
  • Passare

Icon_SideAction Mentre un’Azione Secondaria consente di:

  • Giocare una carta o attivare l’effetto di una carta che mostra il simbolo di Azione Secondaria;
  • Attivare un Potere del Dado, esaurendo un dado che mostra il corrispondente simbolo Potere;
  • Meditare: il giocatore scarta un qualsiasi numero di carte dalla propria mano, dal proprio Grimorio o dalla cima del proprio mazzo per cambiare la faccia dei propri dadi Attivi in una faccia a propria scelta (un dado per ogni carta scartata);

Molte carte e molti effetti richiedono l’impiego di un determinato numero di simboli magia (in aggiunta al costo in Azione Principale o Secondaria): per poter giocare quelle carte o attivare quegli effetti, un giocatore deve esaurire dadi che mostrano i simboli corrispondenti, spostandoli dalla sua Riserva Attiva alla sua Rierva Esaurita.
Un simbolo Potere può essere sempre speso al posto di un simbolo di Classe corrispondente (es. è possiible spendere un simbolo Potere Rituale per pagare il costo di una carta che richiede un simbolo di Classe Rituale, ma non una che richiede un simbolo di Classe Illusoria) e qualsiasi dado, indipnendentemente dalla faccia mostrata, può essere speso per pagare il costo di un simbolo Base

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Un simbolo Potere su un dado può essere sempre speso al posto di un simbolo di Classe dello stesso tipo, e qualsiasi simbolo può essere speso al posto di un simbolo base. Non potete spendere un simbolo di Classe al posto di un simbolo Potere, né spendere un simbolo Potere al posto di un simbolo di Classe di un diverrso tipo di dado.

Per finire, nella Fasae di Recupero, le unità in gioco cureranno i danni subiti in base al proprio valore di Recupero, si rimuoveranno i segnalini esaurimento dalle carte in gioco così che possano essere utilizzate nel round successivo, e i giocatori potranno scegliere quali dadi, tra quelli inutilizzati, tenere nella propria Riserva Attiva e quali spostare nela Riserva Esaurita por poterli ritirare nella successiva Fase di Preparazione.

Le Carte e i Dadi

In Ashes ci sono 6 tipi di carte:

  • Gli Alleati sono un tipo di unità che può essere giocata nell’Esercito di un Phoenixborn per ataccare i Phoenixborn avversari o le loro unità, e per difendere dagli attacchi. Ogni Phoenixborn ha un Limite di Esercito che definisce il numero massimo di Unità che può avere in gioco in un dato momento.

 

 

  • Le Magie di Preparazione sono giocate nel Grimorio di un giocatore e offrono effetti che possono essere attivati più volte per partita (di solito una volta per round) pagandone il costo. Come per l’Esercito, ogni Phoenixborn ha un limite di Grimorio, che mostra quante Magie di Preparazione differenti quel Phoenixborn può avere in gioco – è possibile avere in gioco più copie della stessa Magia di Preparazione, che contano come una singola magia nel Grimorio: ciò è chiamato Focalizzare una magia.

 

  • Diverse Magie di Preparazione consnetono  to a un giocatore di mettere in gioco carte evocate. Queste carte non fanno parte del mazzo di pesca dei giocatori, ma costituiscono un Mazzo delle Evocazioni che è costruito insieme al mazzo principale e include tutte le carte evocate che i vostri incantesimi possono mettere in gioco.

 

 

 

  • Le Magie di Azione sono effetti a uso singolo” che richiedono un’Azione (principale o secondaria) per essere giocati, e vengono poi messi nella pila degli scarti del giocatore una volta risolti.

 

 

 

 

  • Le Magie di Reazione sono un’altra tipologia di effetti a uso singolo, che però non richiedono un’Azione, e quindi possono essere giocati “liberamente”, ma solo quando le condizioni per il loro impiego si verificano (e con un limite di una sola Magia di Reazione per turno per giocatore).

 

 

  • Le Magie di Alterazione vengono giocate su altre carte per modificarne le proprietà, di solito aumentando o diminuendo i punteggi di un’Unità o permettendole di utilizzare abilità aggiuntive. Alcune Magie di Alterazione hanno un costo di Riciclo, che può essere pagato quando la magia lascia il gioco per poterla riprendere in mano invece di doverla scartare.

 

 

Il set base del gioco include quattro tipi di dadi, che vengono usati per giocare o attivare gli effetti delle carte, o per attivare il loro Potere speciale.

  • cerpower cerclass La Magia Rituale ruota intorno alla manipolazione delle Unità a proprio beneficio, a volte sacrificando parte della loro Vita per ottenere effetti vantaggiosi, come infliggere danni all’avversario o mettere in gioco altre unità quando vengono distrutte. Il Potere Rituale consente di riprendere in mano alleati dalla propria pila degli scarti, fornendo quindi un modo per recuperare alleati potenti che il vostro avversario ha distrutto o per mettere in gioco unità poco costose per fare da “carne da macello” contro gli attacchi degli avversari.
  • chapower chaclass La Magia Mentale manipola le opzioni di gioco, sia vostre che dell’avverrsario, a vostro vantaggio, dandovi la possibilità di riattivare le unità esauste, di rendere temporaneamente inarrestabile un’unità o di cercare la carta che vi serve nel vostro mazzo. Il suo Potere del Dado funge da bonus temporaneo per i valori di Attacco e Vita delle Unità, in modo che possiate ottenere il massimo da loro.
  • illpower illclass La Magia Illusoria consente il controllo delle risorse, fornendo la capacità di girare i dadi sulle facce deisderate o di pescare carte aggiuntive. Consente inoltre di controllare le Unità nemiche senza danneggiarle, esaurendole o negando le loro abilità. Il suo Potere del Dado obbliga l’avversario ad esaurire uno dei suoi Dadi Attivi, dandovi il controllo si quali e quante carte potrà giocare durante il round.
  • natpower natclass La Magia Naturale è probabilmente il tipo di magia più diretta: essa consente ad un giocatore di acquisire e di mantenere una salda presenza sul tavolo, mettendo in gioco unità potenti rinforzandole con utili Alterazioni, e distruggendo le unità avversarie con  vagonate di danni. Il suo Potere del Dado è semplice ma molto efficace, in quanto vi permette di infliggere danni alle unità in gioco.

Il Combattimento

Uno dei modi più comuni per infliggere danno ad un Phoenixborn rivale è spendere un’Azione Principale per lanciare un attacco con le vostre unità. Quando attacate, scegliete un qualsiasi numero di vostre unità non esaurite, e scegliete un bersaglio per l’attacco: un Phoenixborn avversario o una delle sue Unità.

Il giocatore avversario ora ha l’opportunitù di difendersi, con regole leggermente diverse in funzione di chi è stato attaccato:

  • Se il vostro attacco è rivolto ad un Phoenixborn, il giocatore in difesa può bloccare le unità attaccanti con le proprie unità non esaurite: ogni Unità può bloccare un singolo attaccante, ingaggiandolo in battaglia, mentre gli attaccanti non bloccati infliggeranno danno pari al proprio valore di Attacco al Phoenixborn avversario.
  • Se è un’Unità ad essere attaccata, il giocatore in difesa ha l’opportunità di proteggere quell’unità con un Phoenixborn o con una singola unità non esaurita che possegga l’abilità Proteggere. Da notare che quando potegge contro un’attacco diretto ad un’Unità, l’Unità o Phoenixborn in difesa subirà danno pari alla somma  dei valori di Attacco di tutte le unità attaccanti.

Quando un’unità non esaurita viene attaccata, blocca o protegge, il suo controlore ha due opzioni: può semplicemente lasciare che l’unità subisca danni, cosa che lascerà l’unità non esaurita (se sopravvive all’attacco ovviamente), o può decidere di far contrattaccare l’unità, dando inizio così una battaglia.

Le unità ingaggiate in battaglia si infliggono l’un l’altra danno pari al rispettivo valore di attacco. Quando un’unità che contrattacca è ingaggiata con più di un attaccante, il suo controllore può decidere di distribuire il danno di contrattacco come preferisce tra le unità attaccanti. Dopo che un’unità ha attaccato o contrattaccato, riceve un seglalino esaurimento (se è ancora in gioco).

Ogni punto di danno inflitto a un Phoenixborn o ad un’Unità è indicato mettendo sulla carta un Segnalino Danno. Dopo che ha ricevuto segnalini danno pari al suo valore di Vita, un’Unità è distrutta e finisce nella pila delgi scarti o nel mazzo di evocazione del suo proprietario, mentre un Phoenixborn è sconfitto, e il suo controllore perde la partita. Nella Fase di Recupero, ciascuna unità rimuove da sé un numero di Segnalini Danno uguali al proprio valore di Recupero.

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Esempio di Attacco. A Sinistra: Aradel Summergaard spende un’Azione Principale per attaccare Coal Roarkwin, dichiarando due Spiriti della Nebbia e un Giaguaro Blu come attaccanti (1). Coal può scegliere di bloccare uno degli attaccanti, e lo fa dichiarando il suo Ferroceronte come difensore contro il Giaguaro Blu (2) L’attacco degli Spiriti della Nebbia è incontrastato, e così ciascuno infligge 1 danno a Coal (3), mentre il giocatore che controlla Coal decide che il Ferroceronte contrattaccherà il Giaguaro Blu. Entrambe le unità sono ora ingaggiate in bataglia e ciascuna infligge danni pari al proprio valore di attacco all’altra (4). Avendo subito più danno del proprio valore di Vita, il Giaguaro Blu viene distrutto, mentre il Ferroceronte sopravvive alla battaglia. Dopodiché, vengono messi segnalini esaurimento su ongi unità attaccante, e anche sul Ferroceronte in quanto ha contrattaccato (5). A Destra: Questo è lo stato del gioco immediatamente dopo che l’attacco è stato completamente risolto. Coal e il Ferroceronte hanno 2 ciascuno segnalini danno su di sé; il Ferroceronte e i due Spiriti della Nebbia sono esauriti.

Creare il Vostro Mazzo

Il set base di Ashes: La Rinascita dei Phoenixborn include sei Phoenixborn, ciascuno con il proprio mazzo di 30 carte precostituito, già pronto per giocare (non vi preoccupate, vi parlerò più nel dettaglio di ciascuno di essi in una prossima serie di articoli), ma potete anche creare il vostro mazzo di Ashes personale seguendo queste semplicissime regole: 

  1. Scegliete un Phoenixborn;
  2. Create un mazzo con le seguenti limitazioni:
    • Ogni mazzo deve essere composto di 30 carte, non una di più, non una di meno.
    • Le carte che riprotano l’immagine di un Phoenixborn nell’angolo in basso a destra possono essere incluse nel mazzo solo se state giocando quel particolare Phoenixborn;
    • Ogni mazzo può contenere un massimo di 3 copie di ogni singola carta.
    • Le carte Evocate non vengono incluse nel mazzo, in quanto vengono messe in gioco dall’abilità di altre carte.
  3. Create un Mazzo delle Evocazioni con le carte Evocate che possono essere messe in gioco dalle carte del vostro mazzo. Ogni carta Evocata ha un Limite di Evocazione nell’angolo in basso a sinistra, che indica quante copie di quella carta devono essere incluse nel Mazzo delle Evocazioni.
  4. Scegliete 10 dadi, in qualsiasi combinazione.

Ecco fatto. Ora avete il vostro mazzo di Ashes: La Rinascita dei Phoenixborn personale.

Ovviamente per quanto siano semplici le regole di creazione del mazzo, scegliere quali carte includere è una delle parti più importanti del gioco. Uno degli argomenti che mi piacerebbe approfondire in futuro sono le varie strategie e opzioni di costruzione del mazzo, per cui non temete, prima o poi tornerò sull’argomento.

Il regolamento offre inoltre una serie di regole per giocare un draft, che permette fino a 4 giocatori di creare i propri mazzi e di giocare con un singolo set base.

Prodotti Disponibili e Progetti Futuri

Ashes è prodotto e distribuito in inglese da Plaid Hat Games, mentre l’edizione italiana è curata da Asterion PressAttualmente sono stati pubblicati i seguenti prodotti (nota: l’edizione italiana delle espansioni viene pubblicata in contemporanea con quella originale).

Il Set Base, contenente 40 dadi e 6 Phoeixborn, ciascuno con il proprio mazzo precostituito di 30 carte, che richiede due tipi di dadi (5 per tipo):

Quattro mazzi di espansione, ciascuno dei quali contiene un nuovo Phoenixborn e il suo mazzo precostituito che richiede 10 dadi dello stesso tipo (non inclusi, è necessario il set base per poterli utilizzare):

* I mazzi di Leo e Victoria sono stati presentati in pre-release agli Asmodays 2016 e saranno disponibili a partire da Ottobre 2016.

Tre Phoenixborn esclusivi (aka Promo), Dimona Odinstar, Lulu Firststone e Orrick Gilstream, ciascuno con 3 copie della propria carta unica, sono inoltre disponibili sul sito di Plaid Hat Games. Per poterli ottenere – in versione inglese – dovrete (a) acquistarli direttamente dal negozio online di Plaid Hat Games, (b) acquistare un qualsiasi altro prodotto di Ashes dal sito PHG: otterrete un Phoenixborn esclusivo a scelta in omaggio con ogni prodotto di Ashes acquistato o (c) ottenerli come omaggio di partecipazione ai tornei ufficiali di Ashes. 

E in Italia? Semplice: basta partecipare agli eventi di gioco organizzato del circuito AsmOPlay (gestito da Asterion Press) per ricevere in omaggio i Phoenixborn esclusivi in edizione italiana.

Per quanto riguarda il futuro, Plaid Hat Games ha annunciato (pagina in inglese) l’intenzione di pubblicare:

  • Un set di espansione con 4 nuovi Phoenixborn e 20 dadi relativi a due nuovi tipi di magia (Divina e Simpatetica) verso la fine dell’anno.
  • Due nuovi mazzi ogni 3 mesi peri il 2017, ciascuno con una combinazione di questi nuovi tipi di dado con quelli del set base;
  • Un nuovo Phoenixborn esclusivo con ciascuna nuova serie di espansioni.

C’è parecchia carne al fuoco, che ci terrà occupati almeno fino alla fine del prossimo anno. Per quanto mi riguarda, non è per niente male…

Questo è quanto, almeno per ora. Mi scuso per la lunghezza del posts, ma ho ritenuto meglio raccogliere tutto in una sola pagina piuttosto che spezzarlo in due. Fra qualche giorno iniziereemo l’analisi dei sei mazzi precostituiti del set base, cominciando con Aradel Summergaard, Phoenixborn della Valle delle Nebbie.

A presto!

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